Francesca Battistella, scrittrice, mi manda una recensione per “La bambina che trovava le cose perdute”, onorata!

Un piccolo grande capolavoro di amore, ironia, mistero e rocamboleschi intrecci l’ultimo libro di Patrizia Emilitri. Un borgo del Trentino, Vier, l’estate alle porte con l’arrivo dei turisti, una bella signora non più giovane, Noemi Rainer, e mille personaggi, descritti con parole vivide e sapienti, che le girano intorno. Un mistero da risolvere, un simpatico e affascinante Maresciallo e una congrega di donne e uomini chiacchieroni e un po’ pettegoli, ma così vivi e reali da risultare indimenticabili. Aveva ragione Italo Calvino quando diceva che chi conosce un piccolo paese conosce il mondo intero. Saggezza, compassione, intrighi passati e presenti rendono questo libro di una piacevolezza rara. Senza dimenticare alcune strepitose ricette locali da far venire l’acquolina in bocca. Gran bel lavoro Patrizia, gran bel leggere davvero!!! Grazie e buona lettura a tutti.😘😘😘🙏

 

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